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Camelot

Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot, che un antico manoscritto passato di mano in mano riferisce e illustra districandosi tra mito e storia, leggende, fatti, poesia e ideali. Eppure a quel tempo e in quel paese era vietato mettere nero su bianco, e la parola scritta veniva guardata con sospetto. Parliamo dell'antica Britannia, appena abbandonata dalle legioni di Roma e non ancora conquistata dal cristianesimo dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vere biblioteche viventi. In quelle contrade, vissero ragazzi che sognavano un mondo nuovo e infransero il divieto, scrivendo le proprie storie e passandosele di mano in mano: erano Merlino, Morgana, Avalon, Artù, Ginevra, Lancillotto del Lago e Galahad.

Capo scirocco

Siamo a fine Ottocento. L’aria di Capo Scirocco è tiepida e profumata di glicine la mattina in cui Rita Agnello, nobildonna di gran carattere e bellezza, nota un ragazzo che dorme sotto un arco. Approdato in Sicilia con solo pochi stracci e la sua potente voce da tenore, Luigi è giunto a Capo Scirocco su un carro, al riparo di un oggetto prodigioso e sconosciuto: «una grossa goccia nera e lucida, tutta piatta sopra e come tagliata da un lato». Ovvero un pianoforte a coda, che il giorno prima ha visto scaricare al porto. Adesso ne ha perso le tracce, ma ha trovato una benefattrice. La signora, sfidando ogni convenzione sociale, lo accoglie con tutti gli agi a palazzo Platanìa e gli offre un’educazione aristocratica: Luigi studia canto, frequenta i salotti della città, assapora il vento che le dà il nome e che si dice faccia impazzire le donne. Rita pare sempre più vitale, meravigliosa agli occhi del ragazzo che nel...

Capelvenere

Una donna e il suo segreto. La fatica del suo vivere oltre l’abbandono e la violenza, oltre l’orgoglio  ferito e la dignità negata. Un passato terribile e un presente da ricostruire per un futuro di speranza.

Cara Mathilda

L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perché è assolutamente gratuita. A un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costituisce una sorta di intimità; si può camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti, come noi due, centinaia di migliaia di chilometri.

Il caso Courier

Premio Campiello 1997. Nella vita di Alphonse Courrier tutto sembra definito e programmato con estrema cura: il negozio di ferramenta da lui gestito è, per completezza e organizzazione, il vanto del paesino di Orcival, nell'Alvernia; la moglie che ha scelto dopo lunghe "riflessioni" è un modello di virtù domestiche; la stima che gli abitanti della regione gli riservano è assoluta e inattaccabile... Eppure il gesto che Alphonse Courrier compirà, in una gelida mattina del 27 dicembre 1917, sarà così inatteso che non potrà non suscitare un moto di sorpresa e sconcerto nei suoi concittadini, accendendo la loro fantasia per molti, molti anni...

Il catalogo delle amiche

Dieci ritratti di "amiche" tracciati in punta di penna e innocente perfidia: tic, manie, comportamenti (spesso al limite dell'assurdo), falsità, piccole ipocrisie... Dieci donne, dieci caratteri, dieci amiche che coltivano il vizio, tutto femminile, di amre troppo e di non amrsi abbastanza. Un reticolo di storie e di caratteri in cui ogni lettrice (e ogni lettore) riconoscerà almeno una parte di sè.

Che cosa ti aspetti da me?

Questa è la storia di Tommaso Perez, brillante fisico nucleare, la sorprendente parabola della sua esistenza, dei suoi anni d'oro in compagnia dei più grandi scienziati del Novecento e dei suoi anni grigi confinato in una casa di riposo, inchiodato su una carrozzella. Ma la vita è così, ti porta in alto, ti fa credere di aver intuito l'assoluto, ti illude di aver compreso il senso delle cose, e poi ti risputa come un nocciolo di prugna. Tommaso Perez, in effetti, tutto ha creduto e sperato tranne di voltare pagina oltre i settanta, quando Elena, senza preavviso, entra nel suo mondo e a poco a poco lo rivoluziona.

Che idea!

Una raccolta di venti fiabe d'oggi, con le idee nel ruolo di protagoniste. Ogni volta ne inventano una nuova: ma c'era da aspettarselo, altrimenti che idee sarebbero?

Chiamarlo amore non si può

Cari ragazzi e care ragazze che vi affacciate al mondo dei grandi, questo libro è per voi. Perché impariate dai nostri errori, impariate che amore vuol dire rispetto e non sopraffazione, che amare vuol dire permettere all'altro/a di essere se stessi. Insomma l'amore non può essere egoista, altrimenti non lo si può chiamare amore. 23 scrittrici per ragazzi vi offrono questi racconti per aiutarvi a riflettere e a dialogare, perché non rimaniate in silenzio di fronte ai tremendi fatti di cronaca. Ma anche perchè sappiate reagire a ciò che può succedere intorno a voi, non solo quando si tratta di violenza fisica, ma anche di gesti e comportamenti che comunque feriscono profondamente. Non è facile crescere, né diventare uomini né diventare donne, e noi adulti non vi stiamo offrendo dei grandi modelli. I messaggi proposti dai nostri media spesso denigrano il corpo e il ruolo di voi ragazze e...

Come Sheherazade

Giuditta e Federico sono sposati da vent'anni. La passione di un tempo si è spenta, ma entrambi avvertono ancora forte e importante il loro legame. Un giorno nella vita di Giuditta irrompe Luca e la donna si abbandona al nuovo amore. Dapprima, come nelle fiabe, gli amanti sono felici e vivono i loro momenti più belli in una villa di Sabaudia. In questo luogo Giuditta si fa Sheherazade: per l'uomo che ama tesse storie, riempie le stanze con le sue parole. Ma presto la donna comincerà ad avvertire un sottile cambiamento in Luca, fino a quando lui non le confesserà di avere un'altra donna. L'abbandono sprofonda nel dolore Giuditta che, incapace di reagire, si consegna a una sofferenza che la corrode dentro e fuori.

Come una balena

La differenza, in effetti, è tutta lì. I bipedi pensano in linea retta. Una parola dietro l'altra, una frase dopo l'altra, si costruiscono le storie e le loro teorie. Non conoscono i percorsi laterali, non amano muoversi di sbieco. Sono logici, e pensano che questa sia una grande manifestazione di saggezza. In fondo, tante creature ragionano nello stesso modo. Le balene, invece, pensano in tutte le direzioni. Età di lettura: da 9 anni.

La congiura dei loquaci

La sera del 6 novembre 1944, il sindaco di Racalmuto viene assassinato con un colpo di pistola mentre passeggia in piazza. I carabinieri riescono ad arrestare l'omicida dopo una notte di indagini: furono aiutati da numerose testimonianze che portavano a uno zolfataio che aveva motivi di rancore contro il sindaco. Ai racalmutesi apparve subito chiaro che l'assassino non era lo zolfataio, incastrato da testimonianze di gente divenuta improvvisamente loquace, ma qualcun altro che si voleva assolutamente coprire anche a costo di mandare in galera un innocente. Savatteri, basandosi su quell'antico fatto di sangue, ha scritto un romanzo, non per indagare sul crimine o sull'errore giudiziario, ma per "dire" lo stato delle cose.

Corri Francois!

Il libro racconta l'infanzia e l'adolescenza di François Truffaut in un miscuglio di fatti veri e verosimili abilmente organizzati e intrecciati. François, bambino non desiderato, viene abbandonato dalla madre e accolto, attorno ai quattro anni, nella famiglia dei nonni. Solo più tardi va a vivere con la madre e con il marito di lei. François è un pessimo scolaro, bugiardo, ribelle e, infine, anche ladro, ma proprio in questi anni nasce in lui una grande passione: il cinema che, quando François sarà rinchiuso in riformatorio, si prospetta come la salvezza e la riconciliazione con il mondo. Con un linguaggio semplice e curato, equilibrato nelle varie parti, vivacizzato da dialoghi mai banali, le vicende personali di François si intrecciano con gli eventi storici ' dalla guerra di Spagna al secondo dopoguerra a Parigi ' che, pur rimanendo sullo sfondo, contribuiscono ad ancorare saldamente la narrazione...

La creata Antonia

Un romanzo storico di ambientazione settecentesca, in una Sicilia barocca e arcaica. Si pensa subito a Marianna Ucria, al Gattopardo, agli Uzeda, invece questo è un libro diverso: la scrittura è più moderna, il linguaggio è composito e la forza delle immagini del barocco si contrappone alla levità di certi tracciati tipici del costume e della cultura dei Lumi. Ecco, dunque, i fasti del palazzo dei Principi di Roccaromana, le sagrestie delle chiese catanesi, l’interno dei conventi dove monache pazze perché ingiustamente rinchiuse si consumano in delitti scellerati, in orribili cupio dissolvi, nei sogni di una libertà che i philosophes hanno promesso nei loro libri proibiti, ma che nella Sicilia ancora medioevale di fine settecento è solo un’utopia di pochi inguaribili sognatori. A queste immagini si contrappongono quelle delle conversazioni dei nobili, dei cicisbei, dei belletti e dei nei, dei banchetti sontuosi,...

Cuore primitivo

Cuore primitivo

Mara Abbiati, scultrice di grandi gatti in pietra, e suo marito Craig Nolan, famoso antropologo inglese, hanno una piccola casa di vacanza a Canciale, paesino ligure arrampicato tra il mare e l’Appennino. Un mattino di luglio Craig sale sul tetto per controllare da dove sia entrata la pioggia di un violento temporale estivo, e ci cade attraverso, quasi spezzandosi una gamba. Alla disperata ricerca di qualcuno che gli aggiusti la casa, i due vengono in contatto con Ivo Zanovelli, un costruttore che gira su una Bonneville nera e ha molte ombre nella vita.

Il custode degli scacchi neri

Lo sapevate che un intero popolo abita nei cunicoli della metropolitana milanese? E che le sorti del mondo sono in pericolo se qualcuno fantasmizza gli zingari custodi degli scacchi neri? Niente paura: ci sono Pietrino, Federciccio e il pirata Anacleto e la Congrega degli Occulti Segugi... per non parlare di un topolino bianco e di una strega che si trasforma in drago!



30/11/2017

A cena con Simona Lo Jacono
A cena con Simona Lo Jacono
Il Circolo
ore 20.00

Simona Lo jacono vi aspetta nella incantevole sede del "Circolo" di via Garibaldi, dove intratterrà il suo pubblico intervistata da Adriana Ferlazzo sul suo libro,"Il morso", poetico dipinto della Palermo del 1847. Si potrà partecipare alla serata prenotando presso la nostra sede.

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29/11/2017

Nemiche
Comunità Ellenica dello Stretto
ore 17.00

Martedì 28 novembre alle ore 17.00, la Libreria Bonanzinga ospiterà nei locali della Comunità Ellenica dello Stretto l'autrice Carla Maria Russo. L'autrice, sugli scaffali delle libreria di tutta Italia con il suo ultimo libro, "Nemiche", verrà intervistata da Patrizia Danzè. Vi aspettiamo numerosi.

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13/12/2017

A cena con Piercamillo Davigo
Salone della Borsa della Camera di Commercio
ore 20.00

L'ultimo libro di Piercamillo Davigo, "Il sistema della corruzione", al centro di questa originalissima serata, dedicata alla politica, ma anche alla buona cucina. Dopo aver partecipato alla conversazione dell'autore con Lucilla Risicato, gli ospiti, infatti,prenderanno parte ad una vera e propria "cena americana", che promette di essere molto "gustosa". Per prenotare, vi aspettiamo in libreria. Per informazioni, telefonate allo 090/718551.

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