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Comincia con un delitto, questo libro. Un delitto particolarmente efferato, di quelli di cui leggiamo sui giornali, ma poi non continua così. E siccome sarebbe un delitto spoilerare, perché esiste ancora qualcuno abbastanza sfortunato (non sa cosa si è perso) o tanto fortunato (non sa quanta bellezza lo aspetta) da non aver letto il libro, cerchiamo di capire perché It è un grande libro horror, ma soprattutto un grande libro e basta senza svelare troppo della trama. Quello che vi posso dire è che, anni dopo la morte dolorosa del piccolo Georgie, un gruppo di persone, che ormai vivono tutte lontane dal paese d’origine (che è Derry, nel Maine), vengono richiamate a casa in occasione di un evento di cui non vi dirò niente: non ce n’è bisogno, e sarebbe un crimine. Non si vedono da anni, ma all’epoca del delitto erano una di quelle bande di ragazzini che stavano insieme tutto il giorno a correre e giocare. Ora, ricordate quello che abbiamo detto prima: perché sia credibile l’orrore, deve essere credibile il contesto. E perché sia credibile, meno inquinato dagli adulti è, e meglio viene il racconto. Però. C’è un però grande come una casa, ed è che quasi nessuno riesce a scrivere un racconto dal punto di vista dei bambini (o peggio ancora, dei ragazzi, che hanno i piedi in due differenti sponde della vita). La stragrande maggioranza degli scrittori, quando deve descrivere un gruppo di bambini, non fa altro che immaginarseli adulti, semplificare un po’ il linguaggio e metterli ogni tanto su una bicicletta o a correre dietro a un pallone. Ecco perché pochi ci provano (in genere i più presuntuosi) e quasi nessuno ci riesce. E in questo caso, quasi significa Stephen King. In questo libro cosiddetto dell’orrore, l’orrore, cioè il mostro, Pennywise il clown, non occupa che uno posto di secondo piano; gli altri viaggiano in prima classe, lui su uno strapuntino. Appare solo quando è necessario, ma il corpo del libro è costruito , dickensianamente, a cattedrale, intorno ai flashback dei protagonisti che tornano a Derry. I protagonisti, dicevamo. La 

Stephen King

Stephen King

Nel 2000 King pubblica su internet un romanzo a puntate, The Plant. Visto l'insuccesso, soprattutto economico poiché molte sono le persone che scaricano i nuovi capitoli senza pagarli, abbandona il progetto.[36] Nel 2002, sulla rivista Entertainment Weekly, per la quale fino al 2003 scrive la rubrica, The Pop of King[37], annuncia di voler smettere di pubblicare, anche se non forse di scrivere.[2] Nell'ottobre del 2005 King firma per la Marvel Comics una trasposizione a fumetti della serie, La torre nera, intitolata La nascita del pistolero. La serie, basata sulle vicende di un giovane, Roland Deschain, venne diretta da Robin Furth, illustrata da Jae Lee, vincitore dell'Eisner Award, con dialoghi di Peter David. La prima uscita viene pubblicata il 7 febbraio 2007 negli Stati Uniti, e nel marzo dello stesso anno vendette oltre 200 000 copie[38]. In Italia la serie venne pubblicata mensilmente a partire dalla fine dell'agosto 2007, per un totale di...

Sperling & Kupfer

Sperling & Kupfer nasce nel 1899 per iniziativa di due librai tedeschi: Heinrich Otto Sperling, già proprietario a Stoccarda di un’ impresa di distribuzione e commercio librario, e il giovane Richard Kupfer, originario di Lipsia. Gli esordi avvengono essenzialmente con un’attività di importazione e distribuzione di opere straniere riguardanti il settore tecnico-scientifico. I due imprenditori intuiscono però nel mercato italiano un territorio fertile per la diffusione della cultura straniera e vengono avviate iniziative editoriali autonome sulla base di una grande attenzione alla produzione internazionale.



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19/04/2018

Assaggi di gusto
Assaggi di gusto
Tovaglia Volante
ore 19.30

Nella deliziosa cornice dei locali della Tovaglia Volante, Rosalia Cavalieri presenta il suo nuovo libro "I sensi e la lingua dell'olio. Appunti per un degustatore amatoriale".

Guidati dall'assaggiatrice Lucrezia Compiani, gli ospiti avranno la possibilità di degustare numerosi  oli extravergine di oliva.

La cena deve essere prenotata presso la Libreria Bonanzinga. Per informazioni, chiamare allo 090/718551.

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26/04/2018

A cena con l`Autore
Tovaglia Volante
ore 20.30

Giuseppe Di Piazza, giornalista del Corriere della Sera, converserà con Tiziano Minuti sulla sua ultima fatica, "Malanottata", giallo ambientato nella Palermo degli anni '80. Arguto e affascinante, il giornalista non mancherà di incantare i lettori che vorranno discutere con lui dell'opera e cenare con lui. Per prenotare la cena vi aspettiamo in libreria. per infromazioni, telefonare allo 090/718551.

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09/03/2018

Laboratorio per bambini 3/5 anni
Libreria Bonanzinga
ore 18,30 - 19,30

I bambini ascolteranno fiabe, filastrocche e storie della buonanotte tratte dal libro "Prima del buio"...

... e con le loro mani creeranno delle deliziose lampade per tenere lontano le paure della notte

Il laboratorio, rivolto a bambini dai 3 ai 5 anni, si svolgerà nei locali della libreria Bonanzinga venerdì 9,16, 23 marzo e 6 aprile 2018 dalle ore 18.30 alle ore 19.30.

prenotazioni e info LIBRERIA BONANZINGA - Via dei Mille 110 - 98123 Messina. Tel: 090 718551

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