Longanesi

Fondata da Leo Longanesi nel 1946 la casa editrice è stata rilevata nel 1977 da Messaggerie Italiane. Luciano Mauri affida la direzione a Mario Spagnol, che la conduce, dal 1980 al 1999, verso una straordinaria rinascita, come casa editrice prima e poi come capogruppo. La casa editrice si è da sempre caratterizzata per la vocazione anticonformista, la piena libertà delle scelte, l’originalità delle proposte e l’orizzonte a 360 gradi. Alla narrativa letteraria e ai generi che hanno dato vita a grandi bestseller – l’avventura, il thriller, i libri d’azione, la fantasy – la Longanesi ha accostato la saggistica del “Cammeo”, i libri dal giornalismo, l’arte, l’archeologia, la divulgazione scientifica (con La lente di Galileo) e le grandi espressioni del pensiero contemporaneo (Spengler, Heidegger, Russell, Jaspers). Di recente hanno preso avvio una linea di libri di mare e la collana “Le Spade” che, nata in concomitanza con il centenario della nascita del fondatore, vuole rinnovare una lunga tradizione di indipendenza e anticonformismo. La Longanesi possiede oggi un vasto catalogo internazionale, nel quale figurano importanti autori come Isaac B. Singer, William Golding, Michael Ende, Patrick Süskind, Jostein Gaarder, Wilbur Smith, Clive Cussler, James Patterson, Elizabeth George, Vikram Seth, Jung Chang, Arthur Golden, Iain Pears, Denis Guedj, Patrick O’Brian, Marion Zimmer Bradley, Susanna Clarke, Bernard Cornwell. Tra gli italiani: Tiziano Terzani, Sergio Romano, Federico Zeri, Piero Ottone, Piergiorgio Odifreddi, Luca Ricolfi, Matteo Collura, Alfio Caruso, Marta Morazzoni, Giuseppe Conte, Francesca Marciano, Marco Buticchi. Amministratore delegato: Stefano Mauri Direttore editoriale: Giuseppe Strazzeri Distribuzione: Messaggerie Libri Promozione: Pro Libro  

Brutti Sporchi e Cattivi

Se l’Europa non può fare a meno dell’Italia, può l’Italia fare a meno del suo Sud? I meridionali sono davvero brutti, sporchi e cattivi? A queste e a molte altre domande, nello stesso tempo retoriche e provocatorie, risponde in questo libro Giovanni Valentini, pugliese d’origine, che si sente a tutti gli effetti non solo cittadino italiano, ma europeo. 

Le pietre della luna

Tre misteriose statuette d'oro risalenti alla Roma del I secolo a. C, un enigma archeologico che gli studiosi hanno inseguito per secoli tra indizi confusi, testimonianze remote, sparizioni e ritrovamenti. Ma perché, adesso, anche i servizi segreti delle grandi potenze sono così interessati a questa vicenda? E quali sono i fili nascosti che collegano il passato delle Pietre al loro presente? Un distillato di pura azione, imprevedibile, avvincente; un vertiginoso slalom di avventure tra l'antica Roma e i giorni nostri, tra galeoni spagnoli e navicelle spaziali, tra agenti del Mossad e affascinanti scrittrici.

Perchč non possiamo non dirci mafiosi

Il libro racconta duemila e più anni di storia e di vita siciliana attraverso episodi grandi e piccoli che risalgono al tempo degli arabi e dei fenici. La Sicilia è l'unica terra in cui nel giro di trenta chilometri si passa dalle nevi eterne al mare. Questa sindrome degli opposti è tipica dei suoi abitanti e trova la sua più alta espressione nella mafia, che esprime tutta la negatività del modo di essere siciliani.

Il maestro di Regalpetra

"Perché Sciascia è diventato lo scrittore che sappiamo? E qual è stata la mossa iniziale? Ho scritto questo libro per rintracciare i punti eminenti della vita di un uomo tra i più colti e raffinati di questo secolo, formatosi - e questo andava indagato, perché ha dello straordinario - nell'angolo più povero dell'Italia più povera, violenta e dimenticata. Vero è che nella Sicilia di Sciascia erano già nati Pirandello, Quasimodo, Brancati e Vittorini, ma è altrettanto vero che Leonardo Sciascia, contrariamente a loro, non si è mai allontanato dalla terra d'origine (mai per più di un mese di seguito), e anzi ne ha fatto punto d'osservazione ideale, addirittura una metafora del mondo." Matteo Collura.

L`isola senza ponte

Collura ridisegna in modo originale la mappa emotiva dei luoghi resi famosi da Sciascia, Pirandello e Tomasi di Lampedusa, mettendosi sulle tracce dei romanzi e dei loro autori, facendo rivivere le pagine più belle del "Gattopardo" e insieme tante altre storie e volti di Sicilia, dall'enigmatico sorriso del ritratto di Ignoto di Antonello da Messina alle vicende dei siciliani impegnati nel Nord del Paese durante la lotta di Liberazione. Ma l'autore si spinge oltre il sentimento di appartenenza dei siciliani, per rendere visibili i legami che legano da sempre l'isola alla cultura europea; un'isola che tuttavia vive se stessa come luogo assoluto, unico al mondo.

Qualcuno ha ucciso il generale

Al centro della vicenda c'è un personaggio controverso e affascinante: Giovanni Corrao, sbarcato a Messina per organizzare la rivolta dei Siciliani e ottenere il sostegno dei potentati locali alla spedizione dei Mille. Sullo sfondo di uno scenario ricco di feste popolari, congiure, sospetti e trame segrete, l'ardimentoso siciliano, passato alla Storia come il "Generale dei picciotti", si muove veloce tra personaggi storici come Crispi, Bixio, Garibaldi e Rosolino Pilo, morto in oscure circostanze. Istigato da due luoghi emblematici (le catacombe dei Cappuccini e il monumento di Villa Garibaldi a Palermo), l'autore si chiede dunque da chi e perché fu ucciso a soli 41 anni Giovanni Corrao, capo-popolo capace di mobilitare migliaia di uomini.

Ipazia e la notte

Poche donne nella storia ebbero la possibilità di distinguersi nelle discipline scientifiche, considerate appannaggio maschile. La più nota, nella tarda antichità, fu senza dubbio Ipazia, scienziata e filosofa, nata ad Alessandria d'Egitto nel 370 d.C., inventrice di strumenti come il planisfero e l'astrolabio. Figlia del matematico Teone, e lei stessa primo matematico donna della storia, fu la più nota esponente alessandrina della scuola neoplatonica, circondata dal rispetto di allievi giunti da ogni angolo del mondo. La fama di Ipazia suscitò l'odio del vescovo Cirillo al punto da fargli tramare la sua uccisione, avvenuta nel 415. Aggredita da un gruppo di monaci fanatici, fu trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate. Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola. Protagonista di una...

Il caso Courier

Premio Campiello 1997. Nella vita di Alphonse Courrier tutto sembra definito e programmato con estrema cura: il negozio di ferramenta da lui gestito è, per completezza e organizzazione, il vanto del paesino di Orcival, nell'Alvernia; la moglie che ha scelto dopo lunghe "riflessioni" è un modello di virtù domestiche; la stima che gli abitanti della regione gli riservano è assoluta e inattaccabile... Eppure il gesto che Alphonse Courrier compirà, in una gelida mattina del 27 dicembre 1917, sarà così inatteso che non potrà non suscitare un moto di sorpresa e sconcerto nei suoi concittadini, accendendo la loro fantasia per molti, molti anni...

Lettere contro la guerra

Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul "Corriere della Sera". Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti "non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione", bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.



30/11/2017

A cena con Simona Lo Jacono
A cena con Simona Lo Jacono
Il Circolo
ore 20.00

Simona Lo jacono vi aspetta nella incantevole sede del "Circolo" di via Garibaldi, dove intratterrà il suo pubblico intervistata da Adriana Ferlazzo sul suo libro,"Il morso", poetico dipinto della Palermo del 1847. Si potrà partecipare alla serata prenotando presso la nostra sede.

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29/11/2017

Nemiche
Comunitą Ellenica dello Stretto
ore 17.00

Martedì 28 novembre alle ore 17.00, la Libreria Bonanzinga ospiterà nei locali della Comunità Ellenica dello Stretto l'autrice Carla Maria Russo. L'autrice, sugli scaffali delle libreria di tutta Italia con il suo ultimo libro, "Nemiche", verrà intervistata da Patrizia Danzè. Vi aspettiamo numerosi.

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13/12/2017

A cena con Piercamillo Davigo
Salone della Borsa della Camera di Commercio
ore 20.00

L'ultimo libro di Piercamillo Davigo, "Il sistema della corruzione", al centro di questa originalissima serata, dedicata alla politica, ma anche alla buona cucina. Dopo aver partecipato alla conversazione dell'autore con Lucilla Risicato, gli ospiti, infatti,prenderanno parte ad una vera e propria "cena americana", che promette di essere molto "gustosa". Per prenotare, vi aspettiamo in libreria. Per informazioni, telefonate allo 090/718551.

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